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Philadelphia Union, da 0-1 a 3-1 sul Chicago Fire in MLS: Bruno Damiani firma la rimonta

Sotto all'intervallo con il Chicago Fire, rimasto in inferiorità numerica al 45+1', il Philadelphia Union ha ribaltato il punteggio nella ripresa con 3 reti, 2 di Bruno Damiani.

· Scritta con l'IA dai dati e verificata in rete · responsabile Emilio Marruso

Il Philadelphia Union ha battuto il Chicago Fire per 3-1 in MLS, dopo aver chiuso la frazione iniziale in svantaggio per 0-1. La rimonta è maturata nella ripresa, con il Chicago Fire in inferiorità numerica dal 45+1'.

Il Chicago Fire è passato in vantaggio al 44', con la rete di Maren Haile-Selassie. Pochi istanti dopo, al 45+1', è rimasto con un uomo in meno per l'espulsione di Jack Elliott. Il Philadelphia Union ha pareggiato al 49' con Milan Iloski. Al 55' Bruno Damiani ha firmato il sorpasso, poi al 67' ha realizzato la rete del definitivo 3-1.

Le statistiche indicano che la differenza si è creata negli ultimi metri, non nel controllo del pallone. Il possesso è stato quasi in equilibrio, 51% contro 49%, e la precisione nei passaggi si è fermata al 74% per entrambe. Il Philadelphia Union ha però tentato 19 tiri contro 8, di cui 8 nello specchio contro 4. Anche i calci d'angolo confermano la pressione: 7 a 2. Il Philadelphia Union ha commesso 16 falli, il Chicago Fire 12.

Il dato più eloquente riguarda gli xG, cioè i gol che le occasioni create avrebbero dovuto produrre: 2,24 per il Philadelphia Union, 0,87 per il Chicago Fire. Il risultato finale rispecchia dunque la qualità delle opportunità costruite. Con un uomo in più per l'intera ripresa, il Philadelphia Union ha trasformato quel vantaggio in 3 reti. La firma decisiva è quella di Bruno Damiani, autore del sorpasso al 55' e del gol che al 67' ha chiuso la partita.

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